Fescennino d'oro

IL PREMIO FESCENNINO D’ORO 

Un premio intessuto dalla storia e dalla sorte 

 

Il Fescennino d'oro è un premio nato nel 2000 da un'idea del Maestro Nicola Piovani e del sindaco diCorchiano, dott. Bèngasi Battisti in occasione dell'intitolazione di una nuova piazza all’attrice corchianese Pina Piovani. Il premio si caratterizza per essere eclettico e poliedrico, come testimonia il nutrito elenco dei premiati. Il riconoscimento viene attribuito quando la giuria, composta da Curzio MalteseGermano MazzocchettiVincenzo MollicaPaila PavesePaolo e Vittorio Taviani., presieduta dal Maestro Piovani e dal sindaco di Corchiano, individua all'unanimità un artista che abbia svolto un'attività dedicata a tutelare e diffondere le tradizioni e il teatro popolare con nobiltà culturale attraverso la comunicativa teatrale.

Nicola Piovani edizione 2013

Il premio. Ha una duplice finalità: costituisce il riconoscimento di radici culturali e di tradizioni che fanno la storia di una comunità, di un popolo. Inoltre dà la possibilità, per dirla con le parole del Maestro Piovani, «di dare premi a chi ne ha ricevuti meno di quanto meritava perché nel frattempo è cambiato il linguaggio, verbalizzato e non; sono cambiati i tempi della comicità, allineati a quelli più rapidi e incisivi della televisione. È cambiato il modo di preparare la propria tecnica recitativa, il modo di fare gavetta, di rapportarsi con il pubblico». Ma le radici e i grandi maestri sono rimasti: è racchiusa tutta qui l'importanza del Fescennino d'oro. 

Il bassorilievo. Al vincitore va un'incisione su rame realizzata da Roberto Candolfi che riproduce il frammento del sarcofago conservato presso Palazzo san Valentino a Corchiano a cui vengono aggiunti cinque elementi, riferibili ad altrettante arti: musica, teatro, cinematografia, architettura e poesia. Il bassorilievo, di recente restaurato, rappresenta Enea con lo scudo e la lancia, accanto ha il padre Anchise e il giovane Ascanio. Roberto Candolfi, romano, a Corchiano dal 1988, si è specializzato presso la Zecca dello Stato. Ha realizzato la Medaglia del Coni per le Olimpiadi di Los Angeles, la Medaglia per l’VIII anno di pontificato di Giovanni Paolo II e la Medaglia Salvo d'Acquisto per l'Arma dei Carabinieri, lavoro a cui è particolarmente legato. 

Perchè il nome Fescennino? Deriva dal fatto che Corchiano, con ogni probabilità, sia stata l’anticaFescennium, la seconda città dell’Etruria per importanza. I Carmina fescennina, i Canti fescennini, nacquero in questa città. 

I Canti Fescennini. I danzatori, in lingua etrusca ister, chiamati istrioni dai romani, termine con cui si indicheranno gli attori sia della commedia che della tragedia, determinarono con le loro esibizioni la nascita del teatro romano. L’arrivo dei danzatori dall’Etruria a Roma risale al 364 a. C., quando ci fu una pestilenza e si istituirono anche questi ludi scenici per calmare l’ira divina. Fu una novità assoluta perché fino ad allora, a Roma, si svolgevano solo gli spettacoli del circo. I canti dei danzatori venivano eseguiti senza testo, gli istrioni, infatti, non parlavano il latino, danzavano al suono del flauto ed eseguivano gli eleganti movimenti tipici del costume etrusco. I giovani romani cominciarono a imitare i danzatori lanciandosi a vicenda, durante queste esibizioni, invettive in versi rozzi. Questi furono i Canti fescennini che diedero l’avvio al teatro e alla letteratura latini: la satira, forma letteraria e tipica rappresentazione teatrale totalmente romana, nacque così. 

Corchiano. Ogni anno la cittadina viterbese è abituata a essere pacificamente invasa dagli spettatori che arrivano per assistere alla serata. Chi giunge qui scopre che c’è altro, oltre al Fescennino d’oro. Scopre le altre ricchezze, come il Monumento naturale delle Forre, di 44 ettari, con le cavernette falische, gli asinelli e gli aironi, il Monumento naturale Pian Sant'Angelo, oasi del Wwf di 262 ettari, con la Tomba del capo e il Ponte del ponte, e infine la Corchiano sotterranea, ora recuperata.

 

 

Giuria

Presidenti 

               Dott. Bengasi Battisti, medico chirurgo, Sindaco di Corchiano

               M° Nicola Piovani, musicista, compositore e direttore d‘orchestra

               Componenti

 Fin qui la storia, la leggenda e la cronaca di un Premio. Ma basta scorrere ancora questa pagina per saperne di più!

 

Testi a cura di Alessandra Gaetani

Ufficio stampa per il Comune di Corchiano

 contatti: stampacorchianoeventi@gmail.com

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